Gianni Lampis Azione Giovani Alleanza Nazionale

1 Febbraio 2011
NOTA STAMPA - NUOVO OSPEDALE SAN GAVINO

I Consiglieri Provinciali del Medio Campidano Gianni Lampis, Dario Piras, Fernando Scano e Daiana Cara del gruppo consiliare Il Popolo della Libertà esprimono soddisfazione e plauso per l'operato sin qui svolto dalla Giunta Cappellacci che ha visto sin dall'inizio della legislatura il nuovo ospedale di San Gavino una priorità politica per il territorio della Provincia del Medio Campidano.



La Delibera di Giunta Regionale n°3/13 del 26.01.2011 è la tangibile risposta a quel centro-sinistra che amministra la Provincia del Medio Campidano che durante la scorsa campagna elettorale e nelle proprie dichiarazioni programmatiche affermava che la maggioranza che governa la Sardegna ebbe ad esprimere perplessità e dubbi sul valore del progetto del Nuovo Ospedale di San Gavino.

Non è passato poi così tanto tempo da quando la maggioranza del Presidente Tocco arrivò a dire che la Giunta Cappellacci mostrava una seria tentazione di dirottare questi fondi ad altre aree della Sardegna.



Ci lasciamo alle spalle questi falsi slogan propagandistici per appurare la reale e concreta volontà dell'Assessore alla Sanità Antonello Liori di aver dato seguito agli impegni presi con questo territorio e siamo fiduciosi che le sua professionalità e le sue competenze saranno foriere di ulteriori risultati che consentano la completa realizzazione di un servizio sanitario all'avanguardia coi tempi in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini di questa Provincia.





L'occasione impone di non esimerci dal ringraziare il Commissario della ASL n°6 di Sanluri Dottor Giuseppe Ottaviani per il lavoro sin qui svolto, mostrando puntualmente grande sensibilità per le esigenze sanitarie di questo territorio.

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Gruppo PDL Provincia Medio Campidano





Gianni Lampis

Dario Piras

Fernando Scano

Daiana Cara

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24 Novembre 2010
AUMENTO TARIFFE TARSU: ADESSO PARLIAMO NOI !

AUMENTO TARIFFE TARSU: ADESSO PARLIAMO NOI !

DOPO LE FALSE ACCUSE DELLA MINORANZA, E' L'ORA DELLA VERITA'

Cari Concittadini Arburesi,
ci viene da pensare che il proverbio “il potere logora chi non ce l'ha” ancora una volta può trovare la sua applicazione pratica se riferito agli ex amministratori comunali del centro sinistra arburese che in un documento a loro firma mostrano ancora oggi un'accentuata depressione per esser stati ampiamente puniti dal responso delle urne.

Bisognerebbe proprio essere degli stupidi, per di più desueti alla politica e alla vita amministrativa, per decidere, se non davvero obbligati, un provvedimento tanto antipatico come quello di aumentare le tariffe TARSU a carico dei cittadini amministrati a pochi giorni dall’insediamento.

Non siamo stupidi e neppure desueti alla politica e ne avremmo fatto volentieri a meno. Il fatto è, purtroppo, che non c’era altra scelta: abbiamo dovuto, consapevoli di assumere un provvedimento sgradevole e sgradito, fare noi quello che non avevano fatto gli amministratori che ci hanno preceduto i quali, preoccupati da una eventuale debaclé elettorale poi verificata, hanno preferito lasciare in dote questa pesante grana per l'inizio della nuova consiliatura.

Chiediamo a chi legge di consentirci di commentare alcune affermazioni degli estensori del documento del Centro Sinistra Arburese, quattro pagine di falsità e bugie che però... hanno le gambe corte !


Tale documento sostiene che a giugno 2010 la nuova Amministrazione “ha trovato un appalto rescisso pronto per essere già riaffidato”; in realtà l'appalto non era pronto ma solo in itinere ed è quello che poi è andato in gara in data 25-06-2010 senza la minima interferenza da parte dell'Amministrazione entrante.

Pertanto le nuove tariffe sono derivate da quell'appalto, con annesso capitolato, avuto in eredità dall'Amministrazione uscente che risulta essere la sola e unica responsabile dell'aumento.

Ma allora signori del centro sinistra arburese fareste bene a far tacere le vostre malelingue, non invocate su altri responsabilità che sono solo vostre e delle quali, peraltro, non volete assumervi la paternità.

Di sicuro, poi, la nuova Amministrazione ha trovato un disservizio prorogato all’infinito, a condizioni economiche insostenibili per qualunque impresa, dopo la rescissione del contratto in essere del 7-12-2009 e dopo il fallimento della gara d’appalto del 2-03-2010, senza partecipanti per le condizioni economiche decisamente fuori mercato.

La verità è solo una, solo questa: dopo l’aumento di oltre 34 €/T del secco residuo non riciclabile comunicato da Villaservice Spa, società che gestisce la discarica di Villacidro, dopo la previsione di un + 10% di conferimenti per il 2010 ( previsione ad oggi già superata) della stessa frazione di RSU, con la consapevolezza di aver già sostenuto per il periodo maggio 2009-maggio 2010 costi per oltre 56.000,00 €, nonostante il progetto “Sardegna Fatti Bella”, per raccolte straordinarie e trasporto di rifiuti, e, soprattutto, dopo la presa d’atto che nessuna impresa si sarebbe assunto (come poi dimostrato dai fatti) l’incarico del servizio di raccolta e conferimento dei RSU delle Marine e delle aree rurali a condizioni economiche ferme ad almeno cinque anni prima, pur di non ritoccare le tariffe l’amministrazione in carica optò per rinviare ancora il problema fino all’ultima occasione consentita dalla legge: “gli equilibri di bilancio” del mese di settembre.

Perché questa “saggia” decisione? Semplice: c’erano le elezioni e infierire ulteriormente su una compagine già in crisi di credibilità politica che si apprestava comunque a riproporsi, come peraltro avvenne, con un provvedimento così poco accattivante della benevolenza dei cittadini come quello di aumentare le tariffe TARSU avrebbe rappresentato per loro l'inizio della fine. Meglio aspettare e... “chi… vincerà vedrà”; cioè la grana se la sarebbe sbrogliata chi avrebbe vinto le elezioni e, ne siano certi i cittadini arburesi, se le elezioni le avessero vinte loro, gli autori del documento, non avrebbero avuto scampo come non ne abbiamo avuto noi, avrebbero per forza di cose adeguato le tariffe TARSU.


Invece è toccato a Noi grazie alla fiducia che ci avete accordato: abbiamo pareggiato un conto in rosso di cui non eravamo responsabili, abbiamo pagato una cambiale firmata dall'Amministrazione targata “Centro Sinistra Arburese”.

Ci è dispiaciuto doverlo fare perché abbiamo messo le mani in tasca ai cittadini; sapevamo di andare incontro anche a giudizi negativi, ma abbiamo tuttora la speranza di trovare la giusta comprensione.

L’abbiamo fatto sicuri che sarebbero stati prodotti documenti di parte politica, come quello cui oggi rispondiamo, inzuppati di rancore ancor più che di bugie.

Nel documento, se così si può chiamare, si sostiene, per una volta giustamente, che la Provincia del Medio Campidano dovrebbe quantomeno contribuire a sostenere i costi dello smaltimento e conferimento dei RSU delle Marine in quanto, ed è proprio così, le spiagge della costa arburese sono affollate da gente proveniente da ogni dove.

L’abbiamo scritto nel nostro programma elettorale e ripetuto nelle Dichiarazioni Programmatiche del Sindaco: “la problematica dei RSU nella costa deve essere affrontata nella dimensione sovracomunale”.

Dalle parole ai fatti: in data 25 ottobre 2010 tutti i Consiglieri Comunali, anche quelli della minoranza, sono stati invitati ad un incontro ufficiale col Presidente e l’Assessore all’Ambiente e al Litorale Arburese della nostra Provincia, incontro in cui si è parlato soprattutto della problematica RSU nelle coste.

Le ragioni della nostra comunità sono state sostenute dal Sindaco, dagli Assessori nonché dai Consiglieri, di maggioranza e minoranza, presenti.

Ci piacerebbe che venissero rese pubbliche le veementi proposte formulate in quella occasione dal consigliere del Centro Sinistra Arburese Gianni Lussu presente a quell’incontro e, magari, anche le eventuali risposte avute dal Presidente della Provincia politicamente “suo” amico.

Il nostro rapporto con la Provincia è improntato alla massima correttezza e collaborazione e la riflessione appena avviata siamo certi porterà importanti benefici. Lo stesso Vicesindaco nonché Consigliere Provinciale Gianni Lampis, seppur dai banchi dell'opposizione, in questi primi mesi di mandato in seno al Consiglio Provinciale, si è fatto puntualmente portavoce di queste istanze in tutte le sedi opportune, portando così all'attenzione della politica provinciale un problema che gli ex amministratori comunali, per genuflessione politica e mancanza di coraggio, hanno sempre tenuto nascosto per non “disturbare” gli amici politici di turno.

Se così non fosse, consentiteci una domanda: cari ex amministratori, voi che fino a pochi mesi fa amministravate Arbus, quali preziosi accordi avete raggiunto con la Provincia (politicamente vostra amica) negli ultimi cinque anni per risolvere la problematica che oggi ponete a noi?


Vi risparmiamo un altro volantino di menzogne e rispondiamo noi per voi: NESSUNO !


Cogliamo l'occasione per informare gli Arburesi che in data 18-11-2010 la Giunta Provinciale del Medio Campidano ha deliberato 12.000 euro per un progetto di videosorveglianza da attuare nella costa condividendo l'iniziativa con l'attuale Amministrazione Comunale.

Noi, contrariamente a quanto da Voi fatto, ci stiamo provando: vorremmo che la Provincia ascoltasse le nostre richieste e con serietà ci aiutasse nella direzione che tutti auspichiamo.

Criticate l’acquisto di “cassonetti nuovi e colorati” usati per le isole ecologiche: è giusto che gli Arburesi sappiano che i cassonetti li abbiamo acquistati usati visto che tutti quelli che aveva il Comune son spariti chissà dove, (magari ditecelo voi), e gli operai del Comune li hanno rimessi a nuovo così come hanno rimesso a nuovo circa 30 cestini scartati e buttati nei magazzini che noi abbiamo recuperato per poi rigenerarli e installarli nelle Marine e nelle Frazioni.

Quanto alle tanto vituperate isole ecologiche, riteniamo che abbiano evitato al territorio, costiero e non solo, di configurarsi agli occhi di tutti e ai giudizi della stampa, così come accadeva negli anni precedenti, come una discarica diffusa a cielo aperto con cumuli di rifiuti sparsi in ogni dove.

Il Centro Sinistra Arburese rivendica a spada tratta il merito di non aver aumentato le tasse, pertanto neppure la TARSU. E’ vero, con le strategie elettoralistiche che abbiamo già visto ma anche grazie ad un’altra storia che merita di essere resa nota. Il fatto che Villaservice negli ultimi anni non abbia aumentato i costi dello smaltimento, diversamente dalle altre discariche della Sardegna, fino al 1 aprile 2010 ha una sua giustificazione. Sia chiaro, non si è trattato di un miracolo, semplicemente una volta c’era un tesoretto che ora non c’è più.

Il tesoretto era il cosiddetto “Fondo di calmierazione” di Villaservice Spa, costituito negli anni di vita della discarica con gli accantonamenti finalizzati alla creazione di un fondo, appunto, per calmierare le tariffe in situazioni di particolare emergenza.

Ebbene, questo tesoretto, questo fondo di calmierazione è stato totalmente “estinto” con due prelievi: uno di 420.000 € per ripianare le perdite di Villaservice Spa nel primo semestre del 2008 quando la società viaggiava in perdita su quantitativi minimi di conferimento di RSU e sarebbe stato doveroso quantomeno adeguare le tariffe, solo a voler seguire le logiche aziendali di una Spa; un altro di 1.820.000 € nel 2009, sempre per ripianare le perdite, sempre più gravi, della società, ancora per non adeguare le tariffe e lasciare ai posteri le grane. Dal 2010 il fondo di calmierazione non c’è più per cui ecco, già al 1° di aprile 2010, l’aumento della tariffa pari a un +34 e rotti €/T di secco residuo non riciclabile.

Capito com’è che ci si fa belli cari firmatari del documento intriso di rancore ancor più che di bugie?

Se riuscite a capire quanto vi abbiamo spiegato tutti i richiami che fate al Sindaco Atzori al fine di farsi valere in Villaservice (cosa che risulta a tutti stia già facendo) cadono nel vuoto più assoluto, lo stesso vuoto dove lentamente continuate a cadere voi.

Noi in Villaservice siamo appena arrivati, altri vi hanno determinato il buono e il cattivo tempo, fino alla situazione attuale, pertanto sapete a chi chiedere informazioni e, magari, fare qualche richiamo.

Ciò che conta è che oggi il fondo di calmierazione non c’è più e infatti è partito il primo aumento ponendosi così il problema di contenere le tariffe con altre strategie.

Pensavate di farvi belli ingannando gli Arburesi imputando all'attuale Amministrazione i guai che avete prodotto Voi. Lo abbiamo già scritto: Le bugie hanno le gambe corte...e vi hanno già fatto perdere le elezioni!

Possiamo andare avanti con le ulteriori falsità del documento: il 65% di raccolta differenziata di cui ci si vanta è riferito al 2° trimestre 2009, mentre nel 3° trimestre la percentuale è del 51,30 %. Invece nel 3° trimestre del 2010, Giunta Atzori, la percentuale di raccolta differenziata è del 61,26% (sono tutti dati ufficiali).

Solo poche righe per considerare le proposte del rappresentante del Centro Sinistra Arburese in seno al Consiglio Comunale. Alcune di queste meritano attenzione e vogliamo dare risposta.

Partiamo dall’ultima per dire che quanto alle azioni di sensibilizzazione ci siamo: l’Amministrazione ha animato 7 giornate ecologiche, 4 nella costa e 3 nelle periferie del centro urbano (alle quali mai una volta ha partecipato un rappresentante del centro sinistra arburese), all’interno del progetto “Puliamo Arbus” riscontrando una notevole adesione da parte di numerose associazioni e tanti cittadini sensibili alle problematiche ambientali.

Quanto alla proposta di combattere l’evasione-elusione, possiamo assicurare che gli uffici comunali competenti hanno già ricevuto precisi indirizzi all’insegna della massima severità nonché della massima efficienza.

Relativamente alle altre proposte, non possiamo che pensare che siano frutto di maturazione postuma, diversamente siamo costretti a chiederci come mai non siano state attuate durante i cinque anni di mandato dell'amministrazione precedente.


Ai cittadini Arburesi ci preme dire che siamo consapevoli della delicatezza delle scelte che siamo chiamati a fare e che opereremo sempre nel loro interesse con coscienza, serietà ed equilibrio, dando per scontata la massima trasparenza e per dovuta la nostra onestà lasciando ad altri la responsabilità di raccontare bugie, distorcere i fatti e seminare disinformazione.


Cogliamo l'occasione per informare i concittadini che leggono che in questi giorni l’Amministrazione Comunale è impegnata sulla risoluzione di problematiche di estrema delicatezza, quali Piazza San Lussorio e Sa Perda Marcada, anch'esse ereditate dalla negligenza amministrativa di chi ci ha preceduto. Su queste incompiute vorremmo richiamare l’attenzione e la preoccupazione anche degli estensori del documento al quale, nostro malgrado, abbiamo dovuto dare risposta, mentre sull’argomento sollevato avremmo preferito limitarci alla corretta e asettica comunicazione istituzionale a firma del Sindaco e dell'Assessore competente diffusa tempestivamente su appositi manifesti.



IL SINDACO, LA GIUNTA E IL GRUPPO CONSILIARE “PROGETTO ARBUS”

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14 Novembre 2010
Interpellanza Consiliare in Provincia in merito alla realizzazione del Bosco "Amigu Furoni" - Furtei

Interpellanza Consiliare in Provincia in merito alla realizzazione del Bosco

Villacidro, 8 novembre 2010


Spett.le Ufficio di Segreteria del Consiglio Provinciale;

Al Sig. Presidente della Provincia;

Al Sig. Assessore all'Ambiente.

E p.c. : Al Presidente del Consiglio Provinciale.

LORO SEDI


Oggetto: Interpellanza ai sensi dell'Art. 36 del Regolamento di Funzionamento del Consiglio Provinciale.


I sottoscritti Consiglieri Provinciali Lampis Gianni, Scano Fernando, Piras Dario, Cara Daiana e Cau Nicola,

PREMESSO
1. che tra le competenze della Provincia rientrano le attività di valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità e, in ottemperanza a tali compiti istituzionali, l'ente può espletare interventi di recupero ambientale di aree degradate;

2. che la Provincia del Medio Campidano dispone presso i suoi uffici di figure professionali in grado di curare la realizzazione di interventi di recupero ambientale in tutte le sue fasi;

PRESO ATTO del progetto di riqualificazione ambientale che l'ufficio del Servizio Tutela Fauna Selvatica, Caccia e Pesca, Oasi e Parchi della Provincia concernente interventi di cura del bosco, piantumazione e realizzazione di fascia antincendio in un'area comunale sita nel Comune di Furtei denominata “Amigu Furoni” sito nelle vicinanze delle Case Santu Miali;

APPURATO che tale intervento, così come risultante dalla Delibera di Giunta Provinciale n°166 del 27/12/2007 avente ad oggetto: “Approvazione Progetto Preliminare “Cura del Bosco in Località Amigu Furoni” nel Comune di Furtei”,, risulta essere interamente a carico del Bilancio 2007della Provincia approvato con delibera di Consiglio n°40 del 14/04/2007, capitolo 255500 per un impegno di € 30.000,00 IVA compresa così dettagliato:
1.lavori a base d'asta € 21.576,80;
2.iva al 20% € 4.315,36;
3.imprevisti e spese tecniche € 431,54;
4.somme a disposizione € 3.676,30;

VISTA la delibera di Giunta Comunale del Comune di Furtei n°98 del 27/08/2009 con la quale si approva e si autorizza la progettazione esecutiva redatta dai tecnici dalla Provincia del Medio Campidano concernente l'intervento di riqualificazione ambientale nel bosco in Località “Amigu Furoni”;

PREOCCUPATI dall'assenza di atti consequenziali da parte della Provincia del Medio Campidano che allo stato attuale comportano forte motivo di inquietudine all'interno della comunità locale interessata;


INTERPELLANO

le SS. LL. per conoscere:
1.Se l'attuale Giunta Provinciale intenda dar seguito agli impegni presi per mezzo degli atti formali citati col Comune di Furtei in merito alla realizzazione del progetto di cura del bosco “Amigu Furoni” con preghiera di indicare tempi e modalità di esecuzione;




2.Se siano configurabili dei ritardi nella realizzazione dell'opera e, in caso di risposta affermativa, per quali motivi;

3.Se l'impegno di spesa di €30.000,00 sul capitolo 255500 del bilancio 2007 possa configurasi allo stato attuale come residuo di bilancio impegnato per la realizzazione del progetto in discussione oppure occorra trovare nuovi fondi di bilancio per consentire l'eventuale esecuzione dei lavori;



Ai sensi dell'art. 34, 4° comma i sottoscritti consiglieri chiedono di poter ricevere risposta scritta alla presente interpellanza e che la stessa venga altresì inserita all'o.d.g. del prossimo Consiglio Provinciale utile.




I Consiglieri Provinciali

GIANNI LAMPIS
FERNANDO SCANO
DARIO PIRAS      
DAIANA CARA
CAU NICOLA

Postato alle 19:47 || Commenta  
7 Novembre 2010
INTERROGAZIONE CONSILIARE

INTERROGAZIONE CONSILIARE

Villacidro, addì 5.11.2010

                                                                            Spett.le Ufficio di Segreteria del   Consiglio Provinciale;

                                        Al Sig. Presidente della Provincia;

                                        Al Sig. Ass.re all’Ambiente;

                                       e p.c. : Al Presidente del Consiglio Provinciale;

                                                                                 

OGGETTO:   Interrogazione urgente ai sensi dell’Art. 34 del Regolamento di Funzionamento del Consiglio Provinciale.



I sottoscritti Consiglieri Provinciali Scano Fernando, Lampis Gianni, Cara Daiana e Piras Dario,



TENUTO CONTO che le alluvioni del 4 e 27-28 novembre 2008, così come ben noto, interessarono vaste aree del territorio comunale di Villamar e di quasi tutti i Comuni i cui territori sono attraversati dal “Flumini Mannu”, causando danni ingenti alle attività produttive, alle aziende agricole nonché alle abitazioni civili;



CONSIDERATO che nel periodo immediatamente successivo l’emergenza verificatesi, dopo i vari contatti intercorsi tra cui un sopralluogo congiunto effettuato dall’Ass.re Provinciale all’Ambiente, dal Responsabile Provinciale della Protezione Civile e dai responsabili degli uffici tecnici provinciali e comunali venne concordato un programma di interventi urgenti per scongiurare il ripetersi di effetti così devastanti a seguito di eventi atmosferici di grande entità;



CONSTATATO che da allora ad oggi sono intervenute numerose interlocuzioni tra gli uffici provinciali competenti e gli uffici comunali dei diversi paesi interessati, tra i quali il Comune di Villamar vista la grave preoccupazione degli amministratori dei comuni interessati che ha indotto e induce tuttora gli stessi a sollecitare gli interventi e le opere di sistemazione idraulica di competenza della provincia al fine della messa in sicurezza dei territori citati prevenendo così l’incolumità della popolazione;



ATTESO che per l’esecuzione degli interventi urgenti e indispensabili per la sistemazione idraulica di competenza della provincia nel territorio di Villamar il Sindaco ha emanato un ordinanza (n° 14 del 03.07.2009) a suo tempo notificata a Codesto ente, la quale alla data odierna resta pressoché inattuata;



PREOCCUPATI per le conseguenze drammatiche che potrebbero verificarsi in questo periodo dell’anno in cui le piogge risultano essere più frequenti e pericolose ;



INTERROGANO



A) Le SS. LL. per ricevere un’informazione precisa e dettagliata sullo stato dell’arte relativamente agli interventi urgenti di sistemazione idraulica concordati quali:

   1. la pulizia completa dell’alveo del “Riu Cani” nel ramo diversivo che scorre fuori dal centro abitato, a tutt’oggi eseguita solo a tratti, essendo assolutamente evidente che le parti non ultimate ostacolano il deflusso delle acque piovane e contribuiscono ad incrementare la massa d’acqua che scorre nel ramo interno all’abitato con gravi rischi conseguenti;
   2. la programmata verifica idraulica del diversivo del “Riu Cani”, con l’intervento di adeguamento conseguente ad oggi non eseguito;
   3. la sistemazione del canale adiacente la strada provinciale di circonvallazione per Segariu e del canale “Flumisceddu” con la realizzazione dell’indispensabile sbocco sul “Riu Cani” e la realizzazione di un canale che risolva il problema del deflusso delle acque meteoriche lungo il tratto della circonvallazione in prossimità dell’incrocio con la strada provinciale per Lunamatrona (S.P. n°46);
   4. la sistemazione idraulica del comparto dell’ex bonifica ETFAS (Sa Stallada) dove risiedono otto famiglie, anch’essa concordata e non ancora realizzata;

B) Per conoscere inoltre lo stato degli interventi di sistemazione idraulica attuati o ancora da attuare negli altri comuni interessati dallevento calamitoso del 4 e 27-28 novembre 2008.



C) Se non sia opportuno dare finalmente inizio ai lavori “urgenti” di sistemazione idraulica concordati con le amministrazioni comunali visto che la stagione delle piogge è ormai arrivata e potrebbero ripetersi le gravissime situazioni di pericolo per l’incolumità della popolazione come, purtroppo, abbiamo vissuto nell’autunno del 2008.



Ai sensi dell'art. 34, 4° comma i sottoscritti consiglieri chiedono di poter ricevere risposta scritta alla presente interrogazione e che la stessa venga altresì inserita all' o.d.g. del prossimo Consiglio Provinciale utile.





I Consiglieri Provinciali del Gruppo Consiliare "Il Popolo della Libertà"



- Scano Fernando

- Lampis Gianni

- Piras Dario

- Cara Daiana

Postato alle 23:59 || Commenta  
30 Settembre 2010
INTERVENTO IN CONSIGLIO PROVINCIALE SULLA VARIAZIONE DI BILANCIO N°4/2010

INTERVENTO IN CONSIGLIO PROVINCIALE SULLA VARIAZIONE DI BILANCIO N°4/2010

LA VARIZIONE DI BILANCIO SULLA QUALE IL CONSIGLIO OGGI E' CHIAMATO AD ESPRIMERSI SI CONFIGURA COME UN VERO E PROPRIO ATTO PREVENTIVO AGLI EQUILIBRI DI BILANCIO.

LA SUA IMPORTANZA STRATEGICA DERIVA DALLA SITUAZIONE ECONOMICA GENERALE PRESENTE NEL CONTESTO PROVINCIALE E, IN UN SENSO DI AMPIO RESPIRO, A LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE.

SOLO POCHE SETTIMANE FA, IN OCCASIONE DELLA DISCUSSIONE SULLE LINEE PROGRAMMATICHE PRESENTATE DAL PRESIDENTE TOCCO, HO AVUTO MODO DI SOTTOLINEARE COME I VINCOLI IMPOSTI DAL PATTO DI STABILITA' AGLI ENTI LOCALI RAPPRESENTANO IL VERO E PROPRIO HANCICAP ALLA PROGRAMMAZIONE DI POLITICHE PER LO SVILUPPO CHE ABBIANO RICADUTE TANGIBILI NEL TERRITORIO.

IN TALE OCCASIONE RICORDO CHE L'INTERO CONSIGLIO PROVINCIALE, DAI GRUPPI DI MAGGIORANZA A QUELLI DI MINORANZA, AVEVANO MOSTRATO IL COMUNE INTENTO DI ASSUMERSI INSIEME E UNITARIAMENTE L'IMPEGNO PER UNA SERIA E CAPILLARE BATTAGLIA PER OTTENERE L'ADDOLCIMENTO DEI PARAMETRI DEL PATTO STESSO.

MI CHIEDO PERCHE' ALLORA LE NOSTRE PAROLE, I NOSTRI INTERVENTI, LA NOSTRA BUONA VOLONTA' SIA STATA SNOBBATA DALLA GIUNTA QUANDO IN TOTALE SOLITUDINE HA CONVOCATO UNA CONFERENZA STAMPA COI SINDACI DEI PAESI CON PIU' DI 5.000 ABITANTI: MI CHIEDO PERCHE' QUESTO CONSILIO NON SIA STATO COINVOLTO E PERCHE' LE RAPPRESENTANZE POLITICHE QUI PRESENTI SIANO STATE ESCLUSE DAL PREDETTO APPUNTAMENTO.

CI AVETE CHIESTO CONDIVISIONE, MA GIA' DAI PICCOLI FATTI DIMOSTRATE DI SCORDARE FACILMENTE CIO' CHE DITE.

POICHE' L'OCCASIONE LO RICHIEDE COLGO L'OCCASIONE PER ESPRIMERE LA PIU' SINCERA SOLIDARIETA' AL SINDACO DI ORISTANO ANGELA NONNIS ALLA QUALE, IN DATA 25 SETTEMBRE 2010, IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE TENUTASI AD ORISTANO PER CHIEDERE SOLUZIONI SUL PROBLEMA DEL PATTO DI STABILITA', UNA PIAZZA IN PARTE IDEOLOGIZZATA DA CERTI SINDACATI APERTAMENTE SCHIERATI POLITICAMENTE, E' STATO IMPEDITO DI ESPRIMERE LA SUA CONDIVISIBILE POSIZIONE SUL TEMA.

ANCORA UNA VOLTA UNA CERTA SINISTRA CHE SI RIEMPIE LA BOCCA IN DIFESA DELLA DEMOCRAZIA E DELLA COSTITUZIONE ITALIANA SI E' RESA PROTAGONISTA DELLA VIOLAZIONE DELL'ART. 21 DELLA COSTITUZIONE STESSA, CHE COSI' RECITA:
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

ANCHE CHI AMMINISTRA QUESTA ISTUTUZIONE, PER ONESTA' INTELLETTUALE, FAREBBE BENE A NON DEDICARE IL SUO TEMPO PREZIOSO IN UNA PERENNE CAMPAGNA ELETTORALE CONTRO IL GOVERNO INDIVIDUATO COME UNICO E SOLO RESPONSABILE DEI VINCOLI IMPOSTI DAL PATTO. VI INVITO A LEGGERE UNA STAMPA CHE NON SIA SOLO QUELLA DI “REPUBBLICA” O “DELL'UNITA'”, MA QUALCHE VOLTA LEGGETE ANCHE IL SOLE 24 ORE, UN GIORNALE TECNICO SEPPUR CON LINEA EDITORIALE NON CERTAMENTE VICINA AL GOVERNO NAZIONALE.

LEGGERE QUESTO GIORNALE VI POTREBBE PERMETTERE DI RICORDARE CHE L'ITALIA, IN QUANTO PAESE MENBRO DELL'UE, DEVE RISPONDERE ALLA POLITICA ECONOMICA DELLA COMUNITA' STESSA DI CUI FA PARTE, diversamente DECIDE DI uscirne. TERZIUM NON DATUR.

PROPRIO IERI, QUELL' EUROPA CHE DOVREBBE ESSERCI AMICA, ATTRAVERSO LA COMMISSIONE EUROPEA, HA DECISO PER UN CONTROLLO SERRATO SULLE POLITCHE ECONIMICHE DEGLI STATI MEMBRI ACCOMPAGNATO DA UNO SCANDALOSO REGIME SANZIONATORIO PER CHI NON DOVESSE OTTEMPERARE alle NORMATIVE IMPOSTE.

NEL SUO COMUNICATO STAMPA LA COMMISSIONE AFFERMA:
Per gli Stati membri dell'area dell'euro le modifiche rafforzeranno i meccanismi di controllo dell'osservanza delle norme e limiteranno i margini discrezionali nell'applicazione delle sanzioni.

In altri termini, il patto di stabilita' e crescita si baserà maggiormente sulle norme e le sanzioni saranno la conseguenza naturale che i paesi che hanno violato gli impegni assunti dovranno attendersi.


COLLEGHI CONSIGLIERI QUESTO E' L'INIZIO DELLA FINE DELLO STATO SOCIALE, QUESTO E' IL PRELUDIO DEL MASSACRO DELLA NOSTRA NAZIONE CHE, A PRESCINDERE DAI GOVERNI DI TURNO, TRASFERIRA' SEMPRE MENO RISORSE AGLI ENTI LOCALI.

QUESTA VARIAZIONE DI BILANCIO FATTA DI TAGLI AI CAPITOLI SI CONFIGURA COME UNA DISASTROSA SCELTA TECNICA AL FINE DI OTTEMPERARE AGLI OBBLIGHI IMPOSTI OGGI DAL PATTO: LE DECISIONI PRESE IN EUROPA NON CI FANNO BEN SPERARE PER IL FUTURO.

OGGI PIU' CHE MAI, VISTA LA SITUAZIONE CONTINGENTE ED INOPPUGNABILE, SI PONE L'ESIGENZA PER GLI ENTI LOCALI DI RAZIONALIZZARE LE RISORSE CHE, CONCORDANDO CON QUANTO AFFERMATO DAL PRESIDENTE TEMPO ADDIETRO, DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE INDIRIZZATE VERSO I SETTORI PRODUTTIVI.

QUESTA VARIAZIONE TAGLIA INCREDIBILMENTE CAPITOLI SUL VONTARIATO, SULLA TUTELA DELL'AMBIENTE, SULLA SICUREZZA SUL LAVORO, ANNULLATE I TIMIDI TENTATIVI DI PREDISPORRE UNA CARTA ITTICA PROVINCIALE. MASSACRATE L'OSSERVATORIO SUI SERVIZI SOCIALI E SULLE POLITICHE GIOVANILI. ANNULLATE GLI STANZIAMENTE PER GLI INSERIMENTI LAVORATIVI DEI DISABILI AL CONTRARIO DI QUANTO STANNO FACENDO PROVINCE COME NUORO E OGLIASTRA, POLITICAMENTE VOSTRE AMICHE, CHE A QUESTA CATEGORIA STANNO RISERVANDO LE DOVUTE ATTENZIONI.

E' UNO SCANDALO INAUDITO L'UMILIAZIONE CHE AVETE RISERVATO A QUESTO CONSIGLIO PROVINCIALE E AI SUOI COMPONENTI: CI AVETE TOLTO GRAN PARTE DELLE RISORSE PER DESTINARLE FORSE AL CAPITOLO DELLE CONSULENZE ESTERNE CHE SUPERA I 100.000 EURO DI STANZIAMENTO IN FASE DI ASSESTAMENTO.

MI CHIEDO COME MAI VOLETE IMPEDIRE AI GRUPPI POLITICI DI AVERE QUEI FONDI PERALTRO GARANTITI DALLA LEGISLAZIONE: QUESTO E' UN MODO PER IMPEDRICI DI FARE ATTIVITA' DI INFORMAZIONE ANCHE AL DI FUORI DI QUESTO CONSIGLIO FORSE PERCHE' AVETE PAURA CHE L'INFORMAZIONE AI CITTADINI VI CREI PROBLEMI DI CONSENSO.
COME NON PARLARE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA' IL CUI REGALOMENTO E' OGGI ALL'ATTENZIONE DELLA 1^ COMMISSIONE CONSILIARE: PRESIDENTE MURA STIAMO LAVORANDO PER IL NULLA VISTO CHE QUESTA COMMISSIONE NON AVRA' LE RISORSE ECONOMICHE NECCESSARIE PER POTER OPERARE.

NON POSSO ESIMERMI DAL CITARE LA CONSULTA PROVINCIALE GIOVANILE CHE IL GRUPPO DEL PDL CHIEDE DI ISTITUIRE IL PRIMA POSSIBILE: MI CHIEDO DI QUALI RISORSE POTRA' BENEFICIARE TALE CONSULTA SEMPRE SE PER VOI NON RESTI UN'INUTILE CITAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE.


CARA MAGGIORANZA DI CENTRO-SINISTRA, SIN DALL'INIZIO DELLA CONSILIATURA AVETE PARLATO DELLA PROVINCIA DELLE REGOLE: CON QUESTA VARIAZIONE DI BILANCIO VI DO ATTO CHE AVETE DECISO PER UN ENTE DALLE REGOLE IMPOSTE A MOLTI E CONDIVISE DA POCHI.

QUESTO METODO DI LAVORO NON ERA QUELLO CHE CI ASPETTAVAMO, E SE OGGI PER TUTTE QUESTE CONSIDERAZIONI SAREMO IN TUTTI I SENSI OPPOSIZIONE SAPPIATE CHE LA RESPONSABILITA' NON E' CERTAMENTE LA NOSTRA.

GRAZIE.

GIANNI LAMPIS
CONIGLIERE PROVINCIALE DEL POPOLO DELLA LIBERTA'

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23 Settembre 2010
INTERROGAZIONE CONSILIARE - PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO

INTERROGAZIONE CONSILIARE - PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO




Villacidro, 17 settembre 2010


Spett.le Ufficio di Segreteria del
Consiglio Provinciale;

Al Sig. Presidente della Provincia;

Al Sig. Assessore al Lavoro.

E p.c. : Al Presidente del Consiglio Provinciale.

LORO SEDI


Oggetto: Interrogazione ai sensi dell'Art. 34 del Regolamento di Funzionamento del Consiglio Provinciale.


I sottoscritti Consiglieri Provinciali Lampis Gianni, Cara Daiana, Piras Dario e Scano Fernando,

PRESO ATTO che gli ex lavoratori della Ditta Usai Materie Plastiche srl di Guspini, dopo il fallimento della stessa azienda, risultano beneficiari della mobilità in deroga per l'intero anno 2010, le cui spettanze per i mesi gennaio/giugno 2010 son state loro rese disponibili nello scorso mese di luglio;

VISTO il verbale di accordo istituzionale per la proroga e la prima concessione degli ammortizzatori sociali in deroga per l'anno 2010 sottoscritto anche dalla Provincia del Medio Campidano in data 11-03-2010;

CONSTATATO che l'attuale Giunta Regionale si è più volte contraddistinta per l'interesse mostrato su numerose vertenze occupazionali come quella dei lavoratori ex Scaini;

PREOCCUPATI per l'insostenibile situazione in cui versano ormai da diversi mesi le famiglie dei lavoratori interessati;

INTERROGANO

le SS. LL. per conoscere:
1.Se fossero a conoscenza dell'annosa situazione di precarietà economica ed occupazionale in cui versano i lavoratori non ricollocati della Ditta Usai Materie Plastiche srl di Guspini;

2.Quanti lavoratori ex dipendenti della predetta ditta usufruiscono della mobilità in deroga per l'intero anno 2010;

3.Se non ritengano opportuno farsi promotori, in sinergia con la R.A.S – Assessorato al Lavoro, di un programma mirato all'inserimento occupazionale dei lavoratori in oggetto negli enti locali o in altre aziende pubbliche o private, in collaborazione con il centro servizi per il lavoro provinciale attraverso il quale si potrebbe promuovere un percorso formativo, finalizzato al loro reimpiego, individuato sulla base delle istanze ed esigenze avanzate dall'ente utilizzatore.

Ai sensi dell'art. 34, 4° comma i sottoscritti consiglieri chiedono di poter ricevere risposta scritta alla presente interrogazione e che la stessa venga altresì inserita all'o.d.g. del prossimo Consiglio Provinciale utile.

I Consiglieri Provinciali
GIANNI LAMPIS (primo firmtario)
DAIANA CARA
DARIO PIRAS      
FERNANDO SCANO


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7 Settembre 2010
INTERVENTO SULLE DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE II^ CONSIGLIATURA 2010/2015

INTERVENTO SULLE DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE II^ CONSIGLIATURA 2010/2015

Signor Presidente della Giunta, Signori Assessori.
Colleghe e Colleghi del Consiglio Provinciale,
la presentazione delle linee programmatiche e degli indirizzi di governo per il prossimo quinquennio rappresentano un momento importante della vita di questo consiglio provinciale perchè esse saranno la direttrice dell'azione di governo per Lei e per la sua maggioranza di centro-sinistra.

Il documento posto all'attenzione di questo Consiglio contiene una innumerevole molteplicità di enunciazioni di principio che ritengo di ritenere condivisibili in quanto analitici della situazione in cui l'amministrazione dovrà operare.

Tra le 30 pagine presentate si possono cogliere timidi tentativi di proporre azioni concrete e precise su cui sarebbe stato certamente più agevole discutere. Alcune di queste risultano essere condivisibili in toto e non mancheranno da parte di nostra il sostegno e il supporto per la loro concretizzazione. Parlo per esempio della vera e propria concertazione che andrà fatta con la Regione per togliere il nostro territorio da quella gabbia di vincoli in cui il PPR del centro-sinistra dell'epoca Soru e i Piani di gestione dei SIC redatti all'insegna del più fanatico proibizionismo ambientale ideologico che purtroppo fu condiviso allortempo anche dalla passata giunta provinciale. Prendiamo atto che si è capito quanto la politica dei divieti a nulla porti se non miseria diffusa e disoccupazione dilagante.


Quanto all’Area Marina Protetta di cui tanto si parla e per la quale già sono in atto degli studi avanzati a cura della Provincia del Medio Campidano, lungi da posizioni preconcette di avversità, ogni decisione andrà presa tenendo presente che già tutto il territorio è ancora oggi ricompreso in una gabbia di vincoli, per cui non si può pensare alla sua istituzione come ulteriore appesantimento della condizione vincolistica che prescinda da un processo di sviluppo sostenuto dalle necessarie infras trutture ( non ultime quelle portuali ), perché solo in tal caso si tratterebbe di un valore aggiunto e non di un ulteriore proibizione.

Però Presidente avremmo voluto leggere un documento in cui oltre le analisi e le frasi di circostanza venissero individuti per ogni tematiche precisi interventi, avremmo voluto sentire cosa volete fare, come lo volete fare e di quali risorse umane ed economiche volete avvalervi.

Da Amministratore del Comune più esteso di questa provincia so bene quali sono gli handicap posti dal patto di stabilità, un meccanismo che paradossalmente penalizza gli enti virtuosi che hanno in cassa fior di quattrini che però non possono essere spesi, oppure ancora che non possono avviare lavori già appaltati col rischio che le imprese chiedano giustamente l'aggiornamento dei costi per l'esecuzione dei lavori.

Però Signori componenti della Giunta la crisi che attanaglia la nostra Isola, proprio a causa dell'insularità, costringe gli amministratori a fare delle scelte importanti sulla razionalizzazione delle risorse, che devono in primis essere destinate ai quei settori il cui potenziamento risulta essere volano per la ripresa dell'economia e dell'occupazione.

Signor Presidente in tal senso occorre dare un vero e proprio taglio netto alle consulenze esterne che foraggiano troppo spesso alcuni iscritti dei partiti che compongono la vostra maggioranza consiliare: avete il dovere di premiare i dipendenti dell'ente valorizzando le loro competenze, le loro attitudini e le loro professionalità. Andranno sicuramente rivisti i finanziamenti delle giornate dell'Agricultura, premiando quelle manifestazioni che alle degustazioni affiancano momenti convegnistici e percorsi didattici collegati al prodotto trattato.

Raccolgo positivamente la volontà della Provincia di voler affrontare collegialmente con le Amministrazioni Locali alcune importanti battaglie che diano slancio e nuova linfa alla fragile economia di questo territorio: non posso esimermi Presidente dall' esprimere il plauso più sincero per la collaborazione che intenderà promuovere con l'Amministrazione Comunale di Arbus al fine di far ottenere a quel territorio e a tutta la provincia da Lei governata un asse viario che colleghi in tempi brevi il centro urbano con la sua costa, centro urbano che oggi risulta essere tagliato fuori dai quei processi positivi dello sviluppo turistico. Questa strada veloce per il mare, così come a me piace chiamarla, verrebbe realizzata peraltro senza creare problemi di impatto ambientale in quanto, muovendo dalla S.S. 126, ricalcherebbe tracciati già esistenti.

I due Assessori alla Viabilità e alle Probletiche del Litorale di Arbus dovranno collegialmente affrontare il tema delle rete viaria stradale da e per la costa che oggi si presenta come un vero e proprio annoso problema: il bilancio del comune di Arbus non può accollarsi la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade costiere, strade come quella che dalla S.S.126 si dirama verso S’Acqua Durci- Scivu-Narocci o come la Bivio Funtanazza- Gutturu 'è Flumini – Portu Maga – Bivio Ingurtosu - Piscinas, che oggi non risultano in carico a nessuno e che certamente il Comune di Arbus non può accollare al proprio bilancio. Non posso neanche dimenticare la strada che collega S.Antonio di Santadi con le Marine di S’Enna ‘e S’Arca e Pistis, per la quale va sollecitato l’iter amministrativo di provincializzazione, anche in considerazione degli interventi già effettuati sulla stessa dall’ ex Comunità Montana N.18, le cui competenze risultano trasferite proprio alla Provincia.

A ciò si aggiunge il disastro dell'interruzione solo ed esclusivamente nella nostra Provincia della sud-occidentale sarda. Oggi che grazie alla Regione Sardegna si procederà alla messa in sicurezza e all'allargamento del Ponte sulla laguna di Marceddì al fine di poterla annoverare come vera e propria arteria viaria, va da subito affrontato il collegamento tra Piscinas-Scivu e Capo Pecora, collegamento, badate bene, che non và fatto commettendo l'errore di utilizzare terre stabilizzate in biostrasse che dopo un inverno son già piene di buche profonde 20 cm, non cadiamo nella trappola dell'integralismo ambientalista predicato da Soru e company che non è mai stato sinonimo di sviluppo di tutti i settori dell'economia locale.

Poiché l'occasione lo richiede è doveroso apprezzare la volontà della Giunta di metter mano a strade come la Arbus-Montevecchio e la s.p. 65 su cui siamo fermi all'affidamento dell'incarico progettuale del novembre 2009 per il tratto S.S. 126 – San'Antonio di Santadi. Poi c'è la s.p. 66, la Montevecchio Ingurtosu SS 126, oggi chiusa al traffico da tantissimi mesi e sulla quale sarebbe opportuno capire in quale direzione vuole operare l'amministrazione.

La viabilità è senz'altro una delle priorità a cui dovete destinare ingenti risorse finanziarie ed è un settore su cui non si possono fare sconti: strade provinciali come la sardara-pabillonis, la Samassi-Sanluri, le innumerevoli stradi della Marmilla e quelle di cui ho ampiamente parlato in precedenza attendono risposte il più celeri possibili, perchè la mobilità di cui volete essere promotori, e che io condivido, non può prescindere dall'infrastrutturizzazione della rete viaria provinciale. Volete mitigare l'impatto paesaggistico delle strade con la piantumazione di siepi: iniziativa lodevole che però non è prioritaria rispetto alle stesse strade che magari son senza segnalitica verticale e orizzontale, oppure ancora hanno un manto ormai usurato dal tempo e dalla circolazione.

Inoltre non ho letto nelle linee programmatiche la volontà di costruire rotonde in quei punti strategici che purtroppo son stati luogo di tracigi incidenti stradali, un incrocio fra tutti quella tra la provinciale san gavino – villacidro e la SS 127. Queste rappresentano oggi un valido strumento di prevenzione in tema di sicurezza stradale sul quale invito la Giunta e il Consiglio a riflettere sull'ormai indiscussa validità.

La situazione globale ci pone di fronte alcune emergenze su cui avete il dovere di adoperarvi per cercare soluzioni condivise con questo Consiglio e con le comunità locali di riferimento.

Emergenze come quelle del Litorale Arburese, l'unico territorio costiero che dà un senso compiuto alla Provincia del medio campidano, ha tante altre emergenze a cui Presidente Tocco occorre prestare attenzione e sulle quali il suo documento sorvola:
la prima è quella dell'espansione dell'areale del cervo sardo che interessa congiuntamente i Comuni di Guspini e Arbus. Questo tipo di selvaggina rappresenta un'enorme ricchezza dal punto di vista ambientale e di attrazione turistica e non vorremmo che tutto ciò si trasformi in povertà a causa dell'anarchia che potrebbe compromettere l'equilibrio dell'ecosistema. Un equilibrio, colleghi consiglieri, che oggi è minato dal rischio di vedere scomparire gli allevamenti ovicaprini da quel territorio perché i cervi si stanno a loro sostituendo, con la differenza che non creano reddito. Oltretutto, nell'ultimo periodo, ricevo quotidianamente segnalazioni da parte di cittadini proprietari di piccoli appezzamenti di terra vicino ai centri urbani principali. Queste persone che, in virtù delle difficoltà economiche inconfutabili, producono per il fabbisogno familiare alimenti di primaria importanza (pensiamo a quanto importante sia per una famiglia con redditto medio-basso la produzione propria di olio), hanno il diritto di essere ascoltati dalle Amministrazioni pubbliche, Provincia compresa, per ottenere i dovuti risarcimenti per i danneggiamenti subiti.
La conferenza di servizi sull'argomento, che mi risulta sia condivisa anche dall'Amministrazione Provinciale, dovrà affrontare questo tema tenendo ben chiaro, mi preme ripeterlo, che le comunità locali interessate non sottovalutano l'attrazione strategica dell'ungulato locale, ma allo stesso non può essere causa della compromissione del redditto per gli imprenditori agricoli in primis e in secundis per i tantissimi hobbisti.

Altrettanta attenzione va data alla produzione di rifiuti nel litorale durante il periodo estivo. Nella costa della Provincia del Medio Campidano, tra il primo giugno e il 15 settembre, vi un carico antropico dovuto al riversamento di persone provenienti, oltre che da tutto il territorio provinciale, anche e sempre in maggior quantità dall'oristanese. È doveroso esprimere a nome mio personale, ma anche dell'intera comunità arburese, un sentito ringraziamento a questa giunta provinciale che, andando anche oltre le reali competenze, sia l'anno scorso che quest'anno è stata al fianco dell'amministrazione comunale di Arbus per fronteggiare questa consueta emergenza. Occorre adesso, con la stagione estiva che si avvia al termine, predisporre un tavolo tecnico che studi tutte le migliorie organizzative possibili per affrontare con determinazione e competenza l'estate futura.

Emergenze di valenza provinciale è anche quella dell'educazione e prevenzione dei tragici eventi verificati nella nostra costa: vorrei esprimere i più vivi complimenti alla Protezione Civile Provinciale, al suo coordinatore e alle tante associazioni di volontariato presenti nel territorio, così come un grazie voglio esprimerlo alle associazioni di volontariato del 118, per il lavoro svolto senza non poche difficoltà economiche nel progetto “vacanze sicure”. Ritengo che per il prossimo anno sia necessario condurre una campagna di informazione sui pericoli del litorale esposto ai frequenti venti provenienti da ovest e nord-ovest per cercare di frenare comportamenti spesso incoscenti degli utenti che non conoscono il nostro mare.

Non ho letto quali azioni intenda avviare la Provincia per il monitoraggio del bacino inquinato nei pressi della ex miniera d'oro di Furtei. Così come avrei gradito leggere il preciso impegno della Provincia per la pulizia dei corsi d'acqua di valenza provinciale che, come abbiamo di recente visto per esempio nel Comune di Furtei, per il loro abbandono costituiscono fonte di pericolo per le comunità locali.

E' senz'altro l'emergenza più importante quella della mancanza di lavoro: i giovani son costretti ad emigrare in terre lontane dove amministrazioni comunali e provinciali hanno determinato con la loro politica crescenti indici economici ed occupazionali. La speranza di poter avviare processi virtuosi di sviluppo non potrà che passare attraverso convinte azioni di coinvolgimento delle residue forze giovanili e di quelle imprenditoriali.
Lo sviluppo sarà tale solo se e quando si sarà riusciti a valorizzare le risorse umane locali, le nuove generazione per prime.
Occorre incentivare processi formativi come, incontri, forum, stage formativi mirati a suscitare spirito di iniziativa e sentimento di impresa.

Per politiche del lavoro noi intendiamo quella serie di azioni da intraprendere per promuovere tutte le possibili forme di associazionismo e di iniziativa imprenditoriale funzionali alla promozione e valorizzazione delle risorse locali e dei prodotti tipici.
Il bisogno di posti di lavoro nella nostra Provincia potrà aversi solo con l’avvio di un processo virtuoso di animazione economica che concentri tutti i fattori della microeconomia locale verso un sistema integrato di sviluppo turistico che valorizzi non solo le coste ma anche le risorse dell’entroterra, come la Montagna del Linas, le straordinarie potenzialità della Giara e del patrimonio archeologico di Barumini e della Marmilla. Questo sarà il fattore imprescindibile anche per lo sviluppo turistico.

Il tema dello sviluppo, signori della giunta, deve obbligatoriamente tener conto del sostegno che questa istituzione dovrà riservare al comparto ittico di cui non si trova nel vostro documento un ben che minimo cenno. l’Amministrazione Provinciale, in sinergia coi Comuni interessati, dovrà adoperarsi presso l'Assessorato Regionale all’Agricoltura per ottenere il riconoscimento del pieno diritto di pesca nella laguna di Marceddì, su superfici ben più ampie di quelle oggi consentite: dagli attuali 24 ettari della “subconcessione” de S’Ungroni si dovrà passare ad una concessione piena a favore dei pescatori associati della nostra Provincia affinché possano crearsi i presupposti di un significativo segmento economico.

Parlate dell'istituzione di una consulta giovanile provinciale che già il 2 agosto 2005 fu inserita e sbandierata nelle sue linee programmatiche Presidente Tocco, allortempo scriveva che <>. Per questa legislatura speriamo in meglio. Sarà mio compito ricordarglielo, anche perchè il PDL ritiene che sia, tra le altre cose, un valido strumento per avviare i giovani di questo territorio verso quel ruolo di protagonisti della vita pubblica ancor oggi troppo spesso assente. Far parte attivamente della vita pubblica significa far parte di uno sei settori primari della nostra esistenza e tutti dobbiamo ben capire che i giovani sono una risorsa fondamentale della società, perchè senza la condivisioni di questi ogni progetto di sviluppo che riguarda la nostra Provincia risulterebbe inevitabilmente inutile e difettoso.

Per quanto concerne il nuovo ospedale di San Gavino, sulla cui utilità nessuno discute, ritengo di dover fare alcune note di demerito sulle inesattezze riportate negli indirizzi di governo: infatti si parla di risorse finanziate stabilite dalla continentale Dirindin in un protocollo firmato con l'allora ministro Turco. L'assessore Liori nel consiglio provinciale convocato a san gavino tempo fa ha avuto modo di chiarire che quel protocollo di carta straccia è servito solo come strumento di propaganda elettorale per le scorse regionali: si parlava di oltre 70 milioni di euro ma in realtà la dotazione finanziaria è di qualcosa in più di 30 milioni di euro. E' alquanto privo di fondamento affermare che ci siano tentazioni nella giunta regionale che vedano il finanziamento emigrare in altre territori: l'assessore Liori, per chi ha la memoria corta, è stato ben chiaro anche in tal senso, affermando che questo territorio avrà il nuovo ospedale. E come se ciò non bastasse, il 4 giugno scorso la Regione ha sbloccato 46 milioni di euro per il nuovo Ospedale di San Gavino e, inoltre, l'esecutivo ha deliberato di provvedere all'intera copertura economica dell'intervento dando mandato alla Asl di Sanluri di ridefinire le soluzioni progettuali, secondo le indicazioni dell'assessorato.   Piuttosto occorrerà fare azione comune per chiedere alla Regione di trovare ulteriori finanziamenti a supporto di quelli già programmati.

È necessario renderci conto che abbiamo la responsabilità di divenire protagonisti del nostro tempo. I luoghi che viviamo, quei luoghi in cui vive chi amiamo, hanno bisogno di noi per crescere insieme. Stare a guardare è facile, ma noi non siamo stati eletti per essere spettatori. Dobbiamo contrariamente essere protagonisti di questo tempo,   perchè riteniamo che la nostra Provincia, quel territorio che dalla Giara passa per il Campidano per arrivare al Linas e al mare, abbisogni del contributo di tutti e tutti siamo responsabili di ciò che potremmo fare per il suo sviluppo nel senso più ampio del termine.

Avviandomi alla conclusione Signor Presidente è doveroso ricordarLe che i cittadini hanno eletto Lei e la sua maggioranza per amministrare la Provincia del Medio Campidano nel migliore dei modi: il gruppo a cui appartengo, nel rispetto del ruolo assegnatoci, sarà un attento osservatore del rispetto della legge e della dignità dei cittadini.

A Lei Presidente spetta l'azione, a noi il controllo.

Il Popolo della Libertà non è qui per fare ostruzionismo o demagogia, ma sarà forza politica propositiva, seria e responsabile. Non saremo mai uomini contro ma sempre e solo uomini pro, ed è per questo motivo che valuteremo volta per volta le tamatiche che verranno poste all'attenzione di questo Consiglio.

Presidente Tocco, Signori Assessori, colleghi consiglieri: il mio auspicio finale vuole essere la precisa volontà di poter condividere fra questi banchi decisioni importanti che riguardino il futuro del nostro territorio, perchè il muro di Berlino è caduto oltre venti anni fa e con lui son sparite le contrapposizioni ideologiche per partito preso.

Anche quando il dialogo tra le diverse forze politiche potrà apparire particolarmente animato, esso mai dovrà scadere nella denigrazione e nell'offesa alla persona. Il confronto dovrà essere esclusivamente sulle idee di cui siamo portatori e sugli ideali che animano i nostri cuori e la nostra comune passione per la politica.

Buon Lavoro a Lei Presidente Tocco, alla Sua Giunta e a tutto il Consiglio Provinciale.

GIANNI LAMPIS
Consigliere Provinciale de Il Popolo della Libertà

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25 Agosto 2010
ISTITUITE IN PROVINCIA LE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI

ISTITUITE IN PROVINCIA LE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI

Durante il Consiglio Provinciale dello scorso 19 agosto è stata approvvata all'unanimità la proposta di delibera dell'istituzione delle Commissioni Consialiari Permanenti, individuate nel numero di sei. In data odierna i componenti delle Commissioni hanno eletto al proprio interno l'Ufficio di Presidenza.



1^ Commissione: Affari Generali e Istituzionali, Statuto, Regolamenti, Personale, Lavoro, Partecipazione Popolare e rapporti con i cittadini.

Presidente: Andrea Mura (IdV) - Vicepresidente: Gino Deias (FC)

Commissari: Aroffu Giampaolo (RS), Cara Daiana (PdL), Castangia Matteo (PRC), Cau Nicola (UDC), Colombo Ercole (PD), Fadda Elena (PD), Lampis Gianni (PdL), Meloni Antonio (PD), Pilia Agostino (FC), Pusceddu Alberto (RM), Saba Pinuccio (PD), Sanna Massimo (PD), Scano Fernando (PdL), Serra Alessandro (PRC), Talloru Pantaleo (RM).



2^ Commissione: Bilancio, Finanze, Patrimonio, Programmazione, Pianificazione Territoriale. Industria.

Presidente: Elena Fadda (PD) - Vicepresidente: Agostino Pilia (FC)

Commissari: Aroffu Giampaolo (RS), Cau Nicola (UDC), Colombo Ercole (PD), Danza Giorgio (PD), Lilliu Emanuele (PSd'AZ), Mascia Angelo (IdV), Mura Andrea (IdV), Piras Dario (PdL), Sanna Massimo (PD), Serra Alessandro (PRC), Talloru Pantaleo (RM), Tomasi Carlo (PD).



3^ Commissione: Cultura e Pubblica Istruzione, Formazione Professionale, Politiche Sociali e Sanitarie, Volontariato e Associazionismo.

Presidente: Pantaleo Talloru (RM) - Vicepresidente: Giampaolo Aroffu (RS)

Commissari: Colombo Ercole (FC), Danza Giorgio (PD), Lampis Gianni (PdL), Lilliu Emanuele (PSd'AZ), Meloni Antonio (PD), Meloni Efisio (FC), Mura Andrea (IdV), Serra Alessandro (PRC), Tomasi Carlo (PD).



4^ Commissione: Lavori Pubblici, Edilizia Scolastica, Viabilità Mobilità e Trasporti, Innovazione Tecnologica.

Presidente: Alessandro Serra (PRC) - Vicepresidente: Fernando Scano (PdL)

Commissari: Cau Nicola (UDC), Colombo Ercole (PD), Danza Giorgio (PD), Deias Luigi (FC), Fadda Elena (PD), Mascia Angelo (IdV), Pilia Agostino (FC), Piras Dario (PdL), Saba Pinuccio (PD), Talloru Pantaleo (RM).



5^ Commissione: Ambiente e Tutela del Territorio, Agricoltura, Politiche Faunistiche caccia e pesca, Politiche Energetiche, Problematiche del Litorale di Arbus.

Presidente: Pinuccio Saba (PD) - Vicepresidente: Daiana Cara (PdL)

Commissari: Castangia Matteo (PRC), Deias Luigi (FC), Fadda Elena (PD), Mascia Angelo (IdV), Meloni Efisio (FC), Piras Dario (PdL), Pusceddu Alberto (RM), Sanna Massimo (PD).



6^ Commissione: Turismo e Sport, Beni Culturali, Commercio e Artigianato, Protezione Civile, Politiche Giovanili.

Presidente: Antonio Meloni (PD) - Vicepresidente: Emanuele Lilliu (PSd'AZ)

Commissari: Cara Daiana (PdL), Castangia Matteo (PRC), Lampis Gianni (PdL), Meloni Efisio (FC), Mura Andrea (IdV), Pusceddu Alberto (RM), Sanna Massimo (PD), Tomasi Carlo (PD).

Postato alle 15:01 || Commenta  
7 Agosto 2010
Intervista a Gianni Lampis, Vicesindaco e Assessore del Comune di Arbus e Consigliere Provinciale

Intervista a Gianni Lampis, Vicesindaco e Assessore del Comune di Arbus e Consigliere Provinciale



Sant'Antonio di Santadi e Ingurtosu devono assumere quel ruolo di cerniera verso il mare che resta l'attrattore prioncipale del nostro territorio

Nato a Cagliari 22 anni fa, ha sempre vissuto nella Frazione di Sant'Antonio di Santadi. In possesso della maturità scientifica, è attualmente è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza. Tra i fondatori del Circolo di Alleanza Nazionale di Arbus, di cui è stato Vicepresidente fino al 2009, è stao prima Commissario e poi Presidente provinciale di Azione Giovani, organizzazione giovanile di AN. Attualmente Coordinatore Comunale e Dirigente Proviciale del PDL, è Presidente Provinciale della Giovane Italia, organizzazione giovanile del PDL, ed è componente del coordinamneto regionale del medesimo movimento.
Eletto con 268 preferenze, è il più giovane Vicesindaco della storia amministrativa arburese e Assessore alle Politiche Giovanili, alle Frazioni, alla Cultura e al Volontariato; in Consiglio Provinciale primo degli eletti del PDL col 27,24%, è il più giovane eletto fra i Consiglieri.



A poco più di un mese dal vostro insediamento, quali sono le impressioni per il più giovane vicesindaco di Arbus e assessore alla cultura?

Quando ho accettato di partecipare in prima persona alle elezioni comunali e provinciali mai avrei pensato di raggiungere gli straordinari risultati che gli Arburesi hanno voluto riservarmi. Avere soli 22 anni e trovarmi a ricoprire importanti ruoli istituzionali è per me motivo di grande responsabilità: l'impegno, la determinazione e l'umiltà hanno sempre caratterizzato il mio agire quotidiano: sarà così anche per i prossimi cinque anni. Son certo che gli Arburesi non mi faranno mancare il loro sostegno; il dialogo e l'ascolto saranno i punti cardine nell'espletamento del mio mandato.


Sono già state individuate le priorità nel settore di sua competenza?

Il Sindaco Franco Atzori, che ringrazio per la fiducia dimostrata, ha voluto assegnarmi, oltre al ruolo di vicesindaco, quattro deleghe assessoriali: cultura, frazioni, politiche giovanili e volontariato. Le priorità son tante e riguardano tutti gli assessorati: in sinergia coi colleghi della giunta ci adopereremo per l'attuazione del programma elettorale che i concittadini hanno voluto premiare col loro consenso. Per la prima volta viene assegnata la delega alle politiche della gioventù, questo perchè questa amministrazione vuole scommettere sulle nuove generazioni e sulle loro potenzialità: i giovani rappresentano il futuro del nostro Paese e potrò ritenermi soddisfatto se avranno un ruolo da protagonisti e non da semplici spettatori.


Lei ha ricevuto la delega per le frazioni. Ha qualche progetto a cui tiene particolarmente per rivitalizzare la frazione Sant’Antonio di Santadi da cui lei proviene?

La frazione di Sant'Antonio di Santadi ha riposto le sue speranze sul candidato locale, infatti questa è stata la sezione in cui per le comunali ho preso il maggior numero di preferenze. Leggo questo risultato come la fiera volontà di riscatto nei confronti di una classe dirigente che non è mai stata in grado di farsi portavoce delle istanze di questa parte del territorio arburese. Voglio partire dalle piccole cose che però, son certo, faranno la differenza: opere di urbanizzazione primaria e un tempestivo intervento sull'arredo urbano consentiranno sia a Sant'Antonio di Santadi che a Ingurtosu di assumere quel ruolo di cerniera verso il mare che resta l'attrattore principale del nostro territorio.


Lei è anche il più giovane consigliere, nonché Vicepresidente del Consiglio, della Provincia del Medio Campidano. Si aspettava questa elezione?

Forse proprio perchè non me l'aspettavo che ancora oggi rivedendo i numeri dei consensi ottenuti penso ad una vera e propria rivoluzione politica: il PdL si attesta primo partito ad Arbus con 862 voti, una grande soddisfazione per me che da circa cinque anni, insieme a tanti altri amici, ho assiduamente lavorato prima con Alleanza Nazionale e poi col PdL per raggiungere questo prestigioso traguardo. Ha vinto il gioco di squadra e l'unità d'intenti: un grazie a tutti coloro che nel PdL si son spesi per questa candidatura, dai simpatizzanti arburesi ai coordinatori provinciali Ettore Melis e Nennetto Medda.

Rossella Porcu
"Il Provinciale oggi" - edizione del 31 luglio 2010


Postato alle 08:54 || Commenta  
28 Luglio 2010
VERTENZA LAVORATORI EX VALTUR – COSTA VERDE. NON CHIACCHERE....MA FATTI !

VERTENZA LAVORATORI EX VALTUR – COSTA VERDE. NON CHIACCHERE....MA FATTI !

Leggiamo con stupore quanto scritto su pubblico manifesto dagli ex amministratori comunali che si identificano nel centro sinistra arburese.

PERCHE' QUESTO STUPORE???
Semplice. Perchè quando i primi di giugno abbiamo sostituito al governo del Paese proprio gli ex amministratori autori del manifesto in questione, la struttura ex Valtur in Costa Verde era già da diverse settimane in attività e, per di più, operava senza le necessarie autorizzazioni previste dalla legge scadute nella primavera del 2009 ! ! !

CITTADINI ARBURESI
La situazione attuale è stata determinata dalla loro negligenza, peraltro ampiamente punita dall'esiguo consenso popolare ottenuto alle elezioni comunali del 30 e 31 maggio scorsi ! Una negligenza protratta per un arco di tempo di oltre un anno che ha fatto pensare alla società che ha in gestione la residenza turistica alberghiera ex Valtur di poter continuare ad operare pur in assenza delle citate autorizzazioni!

NOI INVECE SIAMO STATI SIN DA SUBITO DILIGENTI.

Raccogliendo immediatamente le istanze provenienti dai lavoratori costituitesi nel comitato “giovani disoccupati arburesi”, contrariamente a quanto fatto dalla passata amministrazione comunale che dal settembre 2009 a maggio 2010 (forse distratta dalla preoccupazione di una campagna elettorale che avrebbe sancito una poi verificata disfatta elettorale), già in data 8 giugno 2010, cioè subito dopo insediati, abbiamo avviato, attraverso gli uffici comunali competenti, il procedimento di regolarizzazione della RTA stessa, dapprima attraverso una diffida, conseguentemente con una sospensione dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività datata 1 luglio 2010.

Il procedimento è ancora in corso nel rispetto dei tempi previsti dalla legge, legge che per tanti mesi la precedente amministrazione non ha fatto rispettare!

Quanto alla grave situazione dei giovani lavoratori interessati, l'attuale amministrazione comunale, condividendone pienamente le ragioni esposte nel documento di denuncia della loro vicenda occupazionale, come fatto sin dal primo momento in numerosi incontri tenutesi in Municipio, in data 8 luglio 2010 provvedeva a segnalare al competente ISPETTORATO DEL LAVORO gli aspetti del contenzioso tra la società di gestione e i concittadini lavoratori.

CARI CONCITTADINI ARBURESI, COME SI PUO' FACILMENTE DEDURRE NOI NON CI SIAMO LIMITATI ALLA SOLA SOLIDARIETA', NE' ABBIAMO STRUMENTALIZZATO IN MANIERA TOTALMENTE SUBDOLA I GIOVANI IN DIFFICOLTA' COME INVECE FATTO DAL CENTRO SINISTRA ARBURESE.

AI MANIFESTI ABBIAMO PREFERITO I FATTI,
ESPLETANDO FINO IN FONDO IL NOSTRO DOVERE.


Inoltre prendiamo atto che per la seconda volta nel giro di poche settimane gli autori del manifesto arrivano terzi: infatti sulla medesima problematica, oltre all'impegno profuso dall'attuale amministrazione comunale, in data 5 luglio 2010 il rappresentante in Consiglio Comunale di “Arbus Progresso” ha presentato specifica interrogazione consiliare alla quale il Sindaco darà risposta in occasione del prossimo Consiglio Comunale del 21 luglio 2010.


IL SINDACO, LA GIUNTA E IL GRUPPO CONSILIARE “PROGETTO ARBUS”

Postato alle 08:31 || Commenta  

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